Amrir di Maya - Nuovi messaggi dalle Pleiadi
Davide Russo Diesi - ed i suoi Viaggi in Astronave

VIAGGI DI UN AVATAR EXTRATERRESTRE - Autore: Davide Russo Diesi

IL LIBRO CHE HA RICEVUTO DAL PUBBLICO 5 STELLE *****

Davide Russo Diesi Walk-in delle stelle

Descrizione

VIAGGI DI UN AVATAR EXTRATERRESTRE - EDITO DA UNO EDITORI

Questo libro nato dopo un esperienza di premorte dell’autore non si prefigge di offrire dei dogmi, o verità assolute.

Le esperienze di contatti con altre forme di vita, vissute in prima persona da Davide Russo Diesi, ci aiuteranno ad avvicinarci ad alcuni principi e aspetti dell’Universo, offrendoci una chiave di lettura diversa della vita. Oltre a molti temi cosiddetti “sottili” e difficili da trattare, si renderanno note, alcune profezie riferite a un periodo preciso del nostro tempo, rivelazioni utili per riconoscere quella parte divina che, vive e cresce in evoluzione dentro ciascuno di noi.

Non è semplice oggi vivere la propria esistenza con un’inclinazione alla spiritualità, l’uomo è sempre più distratto dai cosiddetti “piaceri materiali” e ha completamente dimenticato la fonte primaria della sua energia che è raccolta all’interno delle sue cellule nella forma di Anima, parola difficile da comprendere se non si è sostenuti dalla fede. Non siamo soli nell’Universo, questa è una delle prime verità alle quali andremo incontro nelle pagine del volume, impareremo a considerare la nostra vita da una prospettiva diversa e con un diverso grado di consapevolezza.

Anteprima

Il richiamo, il suggerimento, l’invito a scrivere questo libro ha preso forma spontaneamente nella mia mente il giorno in cui, riorganizzando e rileggendo i miei quaderni di appunti, ho sentito che i contenuti dei miei viaggi potevano essere utili ad altri e per questo resi pubblici non solo su internet. Ho così accettato e accolto l’idea di condividere queste mie esperienze di contatto con l’intento di avvicinare il maggior numero di persone possibile a un certo tipo di realtà e argomenti.

Oltre a molti temi cosiddetti “sottili” e difficili da trattare, rendo note alcune profezie che ho ricevuto in circostanze particolari. Si riferiscono a un periodo preciso del nostro tempo e di esse molti popoli antichi ci hanno già parlato. Negli anni successivi alla mia rinascita ho gradualmente compreso e accettato il mio ruolo di operatore di Luce e messaggero.

Per operatore di Luce intendo colui che è al servizio della Sorgente dalla quale tutto è stato generato.

CORRELATO:

Ormai sappiamo con relativa certezza che le razze extraterrestri sono molte: alcune provengono da questo universo, altre da dimensioni parallele che hanno leggi fisiche differenti. Il loro aspetto e la loro evoluzione coscienziale può quindi differire anche di molto. C'è una razza su tutte che sembra essere legata a noi terrestri da un doppio filo ed è quella dei Pleiadiani. Quella dei Pleiadiani è una civiltà antichissima che ha più di 50.000 anni e la loro struttura sociale ha raggiunto un punto di perfezione ed armonia elevatissimo.

Nella loro società si va avanti per talenti, con una concezione rivoluzionaria del lavoro che viene visto solo sotto il punto di vista dell'energia creativa: il denaro non esiste. E'una razza importantissima anche da un punto di vista militare-strategico, perchè è riuscita a unire le altre razze aliene sotto l'unica insegna della Confederazione Galattica che ha il pesante fardello di promuovere la pace nell'Universo. Qui sulla terra i Pleiadiani sono scesi da tempo immemore e dobbiamo a loro la manipolazione del DNA che ha portato al salto evolutivo che ha trasformato la scimmia Lucy (Australopithecus afarensis) nell'attuale specie dell'homo sapiens sapiens. Si pensa che gli Anunnaki siano una sottospecie della razza pleiadiana con DNA spurio.

Bisogna a questo punto precisare che il loro luogo di provenienza è l'ammasso stellare delle Pleiadi nella costellazione del Toro, ma i loro pianeti sono desincronizzati rispetto al nostro continuum spazio-temporale, trovandosi a vibrare energeticamente ad una frequenza maggiore.

Per quel che ci è dato sapere, la loro evoluzione è talmente alta che sono riusciti a svincolare la coscienza dalla materia e la usano, oltre che per comunicare telepaticamente, anche per muoversi. Voglio citarvi quindi un'opera di Davide Russo Diesi, (Amrir di Maya), "Nuovi Messaggi dalle Pleiadi" che da un'esperienza di premorte, racconta le sue esperienze di contatti con esseri provenienti da altri mondi. Un libro che cerca di trascinare l'uomo al di fuori della sua visione egoistica dell'esistenza, che cerca di mostrare come non siamo gli unici abitanti di questo universo. Solo quando saremo pronti ad accettare ciò potremo davvero effettuare un salto evolutivo. Difficile in questo mondo materiale, avere una concezione così astratta e diversa degli alieni rispetto a quello che è l'immaginario collettivo. Ma di fronte all'ignoto e al dubbio, nessuno ha ragione e tutte le strade sono possibili.

Un libro, che potete trovare QUI davvero molto interessante e che vi consiglio.

Anteprima Amrir di Maya LIBRO di Davide Russo Diesi
Leggi in anteprima l'introduzione al libro Amrir di Maya a cura di Davide Russo Diesi:

Il richiamo, il suggerimento, l'invito a scrivere questo libro ha preso forma spontaneamente nella mia mente il giorno in cui, riorganizzando e rileggendo i miei quaderni di appunti, ho sentito che i contenuti dei miei viaggi potevano essere utili ad altri e per questo resi pubblici non solo su internet. Ho così accettato e accolto l'idea di condividere queste mie esperienze di contatto con l'intento di avvicinare il maggior numero di persone possibile a un certo tipo di realtà e argomenti.

Oltre a molti temi cosiddetti "sottili" e difficili da trattare, rendo note alcune profezie che ho ricevuto in circostanze particolari. Si riferiscono a un periodo preciso del nostro tempo e di esse molti popoli antichi ci hanno già parlato. Negli anni successivi alla mia rinascita ho gradualmente compreso e accettato il mio ruolo di operatore di Luce e messaggero. Per operatore di Luce intendo colui che è al servizio della Sorgente dalla quale tutto è stato generato.

Il libro non si prefigge di offrire dei dogmi, le esperienze vissute in prima persona mi hanno però permesso di avvicinarmi ad alcuni principi e aspetti dell'Universo in cui viviamo che, spero, offriranno al lettore una chiave diversa di lettura della propria vita, aiutandolo a riconoscere quella sua parte divina che, a prescindere dalla propria consapevolezza, vive e cresce in evoluzione dentro ciascuno di noi. Considerare la nostra vita da una prospettiva diversa, e con un diverso grado di consapevolezza, ci indirizza a trovarne le problematiche al fine di superarle, migliorandoci come esseri umani e vivendo una felicità più profonda.

Anche se parlo di Dio o l'Uno, non mi ritengo appartenente ad alcuna religione specifica. Il mio cammino di crescita spirituale mi ha portato a conoscere e ad approfondire tanti insegnamenti spirituali, apprezzandone l'amore e la saggezza contenuti in ciascuno di essi, al di là delle separazioni che solo il linguaggio umano e gli uomini stessi, a volte, creano.

In definitiva, però, l'esperienza da cui tutto questo per me ha avuto inizio, e cioè il mio coma reversibile a seguito di un incidente automobilistico, mi ha spinto alla ricerca dell'Uomo in quanto essere spirituale e alla scoperta della sua ANIMA, quell'energia primaria che vive in noi e nel Tutto.

L'esperienza di distacco dal corpo durante il mio coma ha generato in me la spinta allo studio e alla conoscenza del Dio-Luce e delle sue magnifiche, diverse forme di vita, manifeste e immanifeste. Parlare di Spiritualità già in queste prime pagine potrebbe infastidire chi è ateo o non credente, e mal disporlo alla lettura se non addirittura fargli chiudere il libro, ma io penso che chiunque, nel corso della propria esistenza, si sia posto quelle domande che sono insite nella vita e nelle cellule stesse dell'Uomo:

Chi sono?
Da dove vengo?
Perché sono qui?

Anche se non sei credente, queste sono domande di tipo spirituale e io mi auguro che la mia esperienza ti possa stimolare e aiutare a trovare quelle risposte che una visione puramente materialistica della vita non ti può dare. Non è facile oggi vivere la propria esistenza con un'inclinazione alla spiritualità, soprattutto in Occidente, dove l'uomo è distratto da tutti i cosiddetti "piaceri materiali" e ha completamente dimenticato la fonte primaria della sua energia che è raccolta all'interno delle sue cellule nella forma di Anima, parola difficile da comprendere se non si è sostenuti da qualche tipo di fede. Riconosco, anzi, sono certo, che se non avessi vissuto in prima persona la condizione del coma, stenterei anch'io a credere ciecamente all'esistenza di una forza di Luce che ha generato gli universi e le infinite forme di vita che li popolano.

Ti invito pertanto a intraprendere insieme a me questo viaggio all'interno della mia vita e della mia esperienza di contattista. Sono un semplice e umile strumento di amore. Ricevi queste pagine come un dono, nell'augurio che ti aiutino a trovare te stesso e le origini della tua vera vita, accompagnato da una nuova speranza e una nuova energia nel vedere le cose di tutti i giorni.

Non siamo soli nell'Universo e questa è una delle prime verità alle quali andremo incontro nelle prossime pagine di questo volume. Buon viaggio in astronave, caro lettore, e non dimenticare che, per viaggiare, a volte basta chiudere gli occhi e lasciarsi andare ai fiumi fluidi di "luce-pensiero " che il divino dentro di noi genera attraverso il Divino Spirito.

Davide Russo Diesi - Amrir di Maya visita il suo sito ( leggi sotto la recensione )

http://www.amrirdimaya.com

Dover recensire l'opera prima di Davide Russo Diesi non è cosa facile.
Innanzi tutto chi è Davide Russo Diesi ? Ma soprattutto come catalogare la sua esperienza personale ? Dovendo scrivere un articolo anche per i non addetti ai lavori mi trovo nel difficile compito di dover essere esaustivo mantenendo però una sospensione del giudizio che peraltro è obbligatoria per chi si avvicina per la prima volta a certe tematiche.
Ormai è da anni che seguo Davide Russo Diesi nel suo lavoro solitario e ostentatamente oserei dire al di fuori dei mass-media. Sì, perche’ lui, Davide Russo Diesi, rifugge sia dalla televisione che dalla rete considerandoli canali pericolosi per la sua missione, canali importanti per una comunicazione globale ma altresì controllati da poteri forti e occulti che bloccherebbero, se non peggio, la purezza del suo messaggio.

E' dall'anno scorso però che il lavoro di Russo Diesi subisce un'impennata con un calendario di conferenze sempre più fitto e finalmente con l'uscita del libro "AMRIR di MAYA – Nuovi Messaggi dalle Pleiadi – VIAGGI di UN AVATAR EXTRATERRESTRE". Tutto, in questo suo ultimo progetto, è misterioso e segreto a partire dalla casa editrice UNO EDITORI, ma per chi lo conosce bene, questa è la norma. Devo dire che ho avuto il privilegio di essere stato il primo recensore di questa opera che mi è stata consegnata da Russo Diesi stesso in formato digitale, onore che devo sicuramente ascrivere alla nostra decennale amicizia. Sin dalle prime pagine Davide Russo Diesi ( in arte Amrir di Maya ) usa nei suoi stessi confronti il termine "walk-in", parola di origine americana coniata per la prima volta da Jane Roberts agli inizi del 1970.

La traduzione di questo termine è quantomai ostica e letteralmente potrebbe suonare come "camminato-dentro" o "camminato-dall'interno" o anche "in-se-stesso-camminato". La traduzione più appropriata tuttavia è "posseduto", in quanto con il termine walk-in si indica una vera e propria scorporazione dell'anima-coscienza dal corpo fisico in favore di una reintroduzione animica esterna. Nel 1979 Ruth Shick Montgomery contribuì a precisare il concetto di walk-in, concetto che giunge sino a noi praticamente invariato. Secondo Ruth, nel corso della storia dell'umanità i walk-in ci sono sempre stati e addirittura Thomas Jefferson fu posseduto da uno spirito guida durante la stesura della Dichiarazione di Indipendenza.

 Il libro "Amrir di Maya – Nuovi Messaggi dalle Pleiadi" parte proprio da questa premessa , dalla constatazione che ci sono stati, ci sono e ci saranno sempre degli "uomini diversi" fatti di un' altra umanità che poi la cultura dominante, avida di classificazioni, etichetterà come profeti, visionari, santi o semplicemente pazzi.

Il fenomeno di walk-in nella casistica conosciuta sopraggiunge quasi sempre in seguito a un'esperienza forte o addirittura traumatica e il caso Russo Diesi non fa eccezione. Egli sin da piccolo manifesta una vivace intelligenza e una forte dote introspettiva, qualità che non sempre riesce a coniugare con i progetti che sua madre ha per lui. Anna Russo Diesi è infatti una madre piena di credo ed ha trasmesso il dono della grande fede, gia’ nei primi anni di adolescenza di Davide. Nel 1996, anno del matrimonio della sorella di Russo Diesi, sta il primo momento di rottura drammatica con la famiglia, raccontato senza lesinare emozioni nella prefazione del libro: il giovane Davide scappa di casa e dopo una fuga rocambolesca viene ospitato da una ragazza danese che per coincidenza o per karma, come direbbe Russo Diesi, insegna sanscrito all'università di Aarhus - Danimarca. Nasce così l'interesse del futuro walk-in per la cultura orientale, che lo porterà in seguito ad un profondo riesame della sua vita e allo studio approfondito delle dottrine taoiste. Russo Diesi si iscrive alla facoltà Media e Giornalismo di Aarhus, dove si laurea con il massimo dei voti e si avvia ad una brillante carriera, collaborando con molti uffici di grafica e design locali fino a quando un viaggio in auto gli cambierà la vita per sempre. Durante una serata tra amici Russo Diesi ed alcuni suoi conoscenti fanno un incidente d’auto gravissimo. Viene portato all'ospedale di Aarhus dove i medici  riescono a diagnosticargli un coma forse reversibile. Davide Russo Diesi si risveglia dal coma dopo appena tre giorni di completo buio, da quel giorno per Davide tutto cambiera’ .

Riporto qui le sue esatte parole -"Capii che qualcosa era successo dentro di me, qualcosa di indicibile, una forza misteriosa mi aveva toccato, anzi, mi guidava. Ero un eletto ? Un prescelto ? Una voce mi diceva "sì", ma per quale missione rimase per undici anni un mistero". Davide rientra in Italia ma non sembra più la stessa persona di un tempo, il carattere solare ed estroverso sembra scomparso. Per la maggior parte del tempo è in preda a pensieri cupi, angoscianti, che lo portano all'isolamento e perde tutto: la fidanzata, gli amici, il lavoro. Si barcamena tra lavoretti part-time come venditore porta a porta di aspirapolveri e macchine per far dimagrire, alla fine trova un lavoro fisso ad un call-center. Dentro di se’, Davide sa che è l'arcangelo Michele che lo guida mentalmente, anche se il termine ”possessione” in questo caso è inappropriato, perche’ rimanda alle possessioni demoniache, mentre qui si parla di un' altra cosa.  La coscienza di Davide Russo Diesi a volte viene interrotta, disconnessa ed al suo posto l'arcangelo Michele parla e agisce in sua vece . Davide rischia nuovamente il posto di lavoro, perche’ a volte Michele si incorpora in lui durante l'orario di lavoro e le sue risposte alle chiamate tecniche degli utenti del call-center concernono il destino dell'umanità. Giungiamo quindi alla metà del libro, all'apice della sua esperienza e qui la sospensione del giudizio di cui parlavo all'inizio dell'articolo è obbligatoria. Una sera l’Arcangelo Michele in persona si palesa nella camera da letto di Davide Russo Diesi, attraversando la parete in fondo al letto che diviene bluastra e trasparente. L' aspetto dell'arcangelo lascia sconcertato il povero Davide, perche’ non è angelico come si aspettava, semmai è più simile ad un astronauta o ad una gerarchia militare di qualche esercito cosmico. Nel libro troviamo anche alcuni schizzi fatti da Russo Diesi subito dopo l'apparizione. Quella sera stessa accade di tutto, nel senso che l'essere parla nella mente di Davide e gli dice di essere Ashtar, un ammiraglio Centauriano della Federazione Galattica, dell' Impero Stellare Galattico Riunito e che Michele è solo la sua incarnazione per i terrestri. L'essere parla anche del compito specifico che ha Davide e della ragione del suo contatto multidimensionale con esseri di quinta densità come per l’appunto Amrir di Maya.

Russo Diesi avrà successivi incontri con Amrir (per l'esattezza uno al mese ogni diciotto) e verrà portato in ascensione fisica sull'astronave madre, dove conoscerà altre razze aliene tra cui ”i Nordici”. Se si tratti di visioni di un folle o di eventi realmente accaduti è difficile dirlo: Davide Russo Diesi appare sempre lucido, argomenta tutto nei minimi dettagli nelle sue numerose conferenze, è esaustivo, puntuale e, a differenza di altri contattisti, è pronto a giurare di avere delle prove inequivocabili a supporto dei suoi racconti.

Chi lo ha seguito nelle conferenze o lo conosce personalmente (come nel mio caso), sa che è una persona squisita, sempre disponibile e generosa e, a prescindere dai racconti strabilianti che fa, la sua vera forza sta nel messaggio che porta all'umanità intera in special modo alla sua nazione. Fin qui ho riassunto brevemente la prima metà del libro, ma sicuramente la parte più importante e che credo sia anche la molla che abbia spinto Davide a scrivere su un sito tutte le sue esperienze di viaggio, è il messaggio di rinnovamento della coscienza che sta nella seconda metà del libro. "Amrir di Maya – Nuovi Messaggi dalle Pleiadi" in ultima analisi vuole essere un appello accorato al cambiamento, al rispetto per la Madre Terra, un incitamento al salto evolutivo come specie-umana non più legata alle catene dei beni-passioni materiali, ma proiettata nell' ascensione coscienziale a diverse e più alte mete evolutive.

In quest' ottica poco importa se il messaggio viene da Davide Russo Diesi o da Amrir o da qualsivoglia essere multidimensionale, perche’ a mio avviso la sua importanza prescinde da tutto e da tutti. Davide Russo Diesi ci porta per mano con sapienza, con una prosa fluida e gradevole lungo tutta la storia della sua vita e delle sue esperienze di viaggi astrali e fisici, per farci sublimare progressivamente in una spersonalizzazione dell'io e facendoci confluire nella coscienza cosmica. Per chi ci crede o meno, questo libro è pieno zeppo di spunti di riflessione, ma la cosa più importante è che finalmente Davide Russo Diesi ha trovato qual è il suo compito. Il libro si conclude con un vero e proprio scoop giornalistico riguardante una lunga e godibile intervista che Davide (memore dei suoi studi universitari a Aarhus) fa niente meno che al Capo Supremo Pleiadiano dell' Impero Stellare Galattico Riunito . Il suo nome è impronunciabile, ma con buona approssimazione in lingua terrestre, assicura Russo Diesi, suonerebbe come "Ptaah".

Pace a voi.

Per approfondire i messaggi canalizzati di Russo Diesi visitate il suo sito oggi divenuto un punto di riferimento per piu' di 12.000 persone da tutta Italia.

http://www.amrirdimaya.com

Entra in questo sito e scopri i Viaggi di Davide Russo Diesi, alla scoperta dei Pleiadiani e del MESSAGGIO UNIVERSALE di AMRIR di MAYA, l'Essere di Luce che dalle Pleiadi comunica in channeling con Davide donandoci meravigliosi messaggi di Pace, Amore e Fratellanza.

Davide Russo Diesi ( WALK-IN AMRIR) intervistato in TV a SHOWTV canale palinsesto di quartarete tv TITOLO della Puntata: IL LEGAME TRA TORINO E I TEMPLARI E LA FIGURA DEL WALK-IN